”I am fascinated by the power of sound.
Maybe it is because sound is hidden to the human eye
that it is capable to connect us
with an invisible and mysterious world
where ANDs are more relevant than ORs,
where the very first cell of apparent contradiction resides.”

Agnese Toniutti, pianista specializzata in repertorio contemporaneo e del Novecento, si diploma in pianoforte al Conservatorio di Udine, e poi con il massimo dei voti al Conservatorio “B.Marcello” di Venezia con una tesi incentrata sull’opera di Giacinto Scelsi, perfezionandosi in diversi seminari pianistici e cameristici tenuti tra gli altri da Francois-Joel Thiollier, Massimiliano Damerini, Lya De Barberiis, Pamela Mia Paul. Nell’attività concertistica sperimenta una strada non convenzionale di comunicazione con il pubblico, mettendo in dialogo il repertorio contemporaneo con diverse discipline artistiche (recitazione, danza, fotografia, arti visive e videoarte). Tra i recital solistici propone diversi “ritratti” monografici di compositore sotto forma di concerto, che uniscono all’esecuzione musicale intermezzi vocali, testimonianze scritte, documenti audio e interventi del pubblico. Si e’ esibita come solista e camerista in Italia, Austria, Svizzera, Germania, Ungheria e Stati Uniti, in diverse sale tra cui la Sala Wiener del Mozarteum di Salisburgo, Palazzo Cavagnis a Venezia, il Teatro Strehler di Milano, il Teatro Duse di Bologna, il Palazzo dei Congressi di Lugano, la Kammermusiksaal dell’Università della Musica di Stoccarda, la Recital Hall della University of North Texas, per la serie di concerti di musica contemporanea Music Now Events (Denton, Texas), Komponisten Colloquium (Oldenburg, Germania), per la Shropshire Foundation, per Angelica – Centro di Ricerca Musicale (Bologna) e all’interno del Festival internazionale ALL FRONTIERS – Indagini sulle musiche d’arte contemporanee (Go), Ossessioni (Faenza), Bari Piano Festival (Bari), Gamo International Festival (Firenze) e Italien Musiziert (Stoccarda, Germania).

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photo © Francesco Zanet