Biografia

Agnese Toniutti, pianista specializzata in repertorio contemporaneo e del Novecento, si diploma in pianoforte al Conservatorio di Udine, e poi con il massimo dei voti al Conservatorio “B. Marcello” di Venezia con una tesi incentrata sull’opera di Giacinto Scelsi, perfezionandosi in diversi seminari pianistici e cameristici tenuti tra gli altri da Francois- Joel Thiollier, Massimiliano Damerini, Lya De Barberiis e Pamela Mia Paul.

Nell’attività concertistica sperimenta una strada non convenzionale di comunicazione con il pubblico, mettendo in dialogo il repertorio contemporaneo con altri generi musicali e con diverse discipline artistiche (recitazione, danza, fotografia, arti visive e videoarte). Tra i recital solistici propone diversi “ritratti” monografici di compositore sotto forma di concerto, che uniscono all’esecuzione musicale intermezzi vocali, testimonianze scritte, documenti audio e interventi del pubblico.

Tra i vari progetti: “Dialoghi cromatici” nel Novecento musicale con il jazzista Armando Battiston, “Qui e Oltre” – progetto di lettura e interpretazione artistica del luogo – con l’artista Federico Rizzi e i fotografi Alberto Moretti e Giulia Iacolutti, “A stain on silence” con l’attore e musicista Renato Rinaldi, “Le boeuf sur le toit” con la videoartista Silvia Tullio Altan e la pittrice Irene Dominguez, “I’ve nothing to say, Omaggio a John Cage”, con la Compagnia di danza contemporanea Arearea di Udine, “Around Scelsi” all’interno della sezione SpecialScelsi del Festival All Frontiers, “Piano Twelve”, progetto cross-over in ensemble di dodici pianisti.

Si è esibita come solista e camerista in Italia, Austria, Svizzera, Francia, Germania, Ungheria e Stati Uniti, in diverse sale tra cui la Sala Wiener del Mozarteum di Salisburgo, Palazzo Cavagnis e Palazzo Pisani a Venezia, il Teatro Strehler di Milano, il Teatro Duse di Bologna, il Palazzo dei Congressi di Lugano, la Kammermusiksaal dell’Università della Musica di Stoccarda, la Recital Hall della University of North Texas, Denton, il Pavillon Le Corbusier della Fondation Suisse a Parigi, per la serie di concerti di musica contemporanea Music Now Events (Denton, Texas), Komponisten Colloquium (Oldenburg, Germania), per la Shropshire Foundation, per Angelica – Centro di Ricerca Musicale (Bologna) e all’interno del Festival internazionale ALL FRONTIERS – Indagini sulle musiche d’arte contemporanee (Go), Ossessioni (Faenza), Bari Piano Festival (Bari), Italien Musiziert (Stoccarda, Germania) e G.A.M.O. International Festival (Firenze).

Ha fatto parte di ensemble diretti da Joëlle Léandre e Pauline Oliveros.

Collabora con la Rivista “I Suoni, le onde” della Fondazione Isabella Scelsi di Roma; il suo interesse nella musica di Giacinto Scelsi la porta a unire l’aspetto interpretativo a quello di ricerca, con seminari-concerto dedicati alla sua opera pianistica. Nel 2010 interpreta “Around Scelsi”, concerto-ricerca dedicato al compositore e alle composizioni dei suoi maestri e familiari (programma curato da Luciano Martinis, vicepresidente della Fondazione Scelsi). Nel 2013 partecipa come pianista e relatrice al “Seminario Popolare sul Pensiero dell’Estremo Oriente” (Termini Imerese, Palermo) con l’intervento Al confine tra Oriente e Occidente: Giacinto Scelsi e il suono. Nel 2014 si occupa dell’ideazione, coordinamento e realizzazione di “Scelsiana 2014” (Collesano, Palermo), masterclass di flauto, clarinetto e tromba dedicato al repertorio di Giacinto Scelsi trasmesso dai suoi interpreti storici. Dal 2015 tiene seminari e lezioni-concerto dedicati al compositore in Conservatori e Università in Italia e Germania, oltre a inserire regolarmente la musica di Scelsi nei suoi programmi da concerto. L’8 gennaio 2019 – data di nascita di Scelsi – ha suonato un programma a lui dedicato alla Fondazione Isabella Scelsi di Roma. Nel febbraio 2019 il tour negli Stati Uniti che l’ha vista impegnata in lezioni concerto e recital di opere del compositore.

Nel 2016 esegue in prima assoluta i “Tre momenti di sessualità infantile” di Giancarlo Cardini, avviando una stretta collaborazione con il compositore che ha portato all’esecuzione di due progetti monografici e alla dedica del pezzo “Terza fantasia, ad Agnese Toniutti”.

John Cage è un altro compositore spesso presente nei suoi programmi da concerto. In repertorio diverse composizioni per pianoforte preparato e non, toy piano e performer, ma anche per musica da camera e ensemble. Recente l’esecuzione di Water Walk e Sound of Venice per “solo television performer”, creati durante il soggiorno di Cage in Italia ed eseguiti nel 1959 alla trasmissione “Lascia o raddoppia”, in collaborazione con il progetto europeo Ecouter le Monde e Radio France.

Altri progetti di ricerca/performance si rivolgono alle connessioni con i movimenti artistici degli anni ’70, in particolare con il movimento Fluxus, e alla ri-scoperta di repertori pianistici composti tra il 1950 ed oggi da compositrici italiane e internazionali, in particolare quelle che hanno collaborato con gli autori maggiormente approfonditi nel suo percorso.

In aggiunta, del suo repertorio fanno parte brani di autori storici come Luigi Dalla Piccola, Morton Feldman e Luciano Berio, e compositori contemporanei viventi come Azio Corghi, Salvatore Sciarrino, Carlo Boccadoro, George Crumb, Marco Stroppa, John Palmer, Silvia Colasanti, tra i quali prime assolute di Filippo Perocco e Da Jeong Choi. Di recente (2018) ha eseguito in prima assoluta la composizione “Emmet Williams’s ear” dell’artista Fluxus Dick Higgins. Diverse le opere in prima esecuzione a lei dedicate.

Nelle collaborazioni come direttore artistico cerca proposte concertistiche con modalità, tempi e luoghi lontani dall’abitudine, nella volontà di offrire al pubblico nuove esperienze di ascolto. Tra i progetti di direzione artistica, il Salotto Musicale del Friuli Venezia Giulia, serie di Hauskonzert 4.0 dedicati alla musica e all’arte contemporanea, ormai alla sua quarta edizione, e Music Art Park FVG, evento dedicato alla experimental e minimal music all’interno della collezione storica di Land Art all’aperto dell’Art Park di Verzegnis (Ud).

 

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